Colazione da Tiffany

Regia: Blake Edwards
Cast: Audrey Hepburn, George Peppard, Patricia Neal, Bubby Ebsen, Martin Balsam.
Genere: commedia-sentimentale
Anno: 1961
Holly Golighyly è una ragazza di provincia che vive a New York. La sua vita è fatta di feste mondane, uomini ricchi e tanta libertà. Un giorno incontra Paul, un giovane scrittore mantenuto da una ricca signora. Tra i due nasce da subito una forte e contrastante amicizia.

“Io vado pazza per Tiffany, specie in quei giorni in cui mi prendono le paturnie!” queste sono le parole pronunciate dalla bella Holly per spiegare lo stato d’animo sereno che prova quando, a fine di una festa prima di rincasare, si reca dall’elegantissima gioielleria Tiffany a fare colazione. Il film inizia con una bella inquadratura di New York all’alba, trasmettendo l’idea di una città che ancora sta dormendo. Da un taxi scende un’elegante signora con un tubino nero, occhiali da sole e con un sacchetto e un bicchiere in mano. La scena ci proietta subito nel mondo di Holly: una giovane donna fine dal carattere estroverso e socievole. Holly è leggiadra e aggraziata nonostante le sue origini provinciali. Sebbene sia sempre circondata da tanta gente, feste e da tanti uomini che la desiderano, Holly in realtà conduce una vita fatta di solitudine e mancanza di una verà identità. Ella impersonifica il personaggio che più le conviene e l’unico che le permette di vivere decentemente in una grande New York . Holly sceglie una vita libera, fatta di rapporti occasionali e di convenienza per sopravvivere in una realtà in cui molto difficilmente riuscirebbe a vivere. Non vuole nessun legame, non vuole appartenere a nessuno e vuole evitare di rimanere imprigionata dagli altri. A rompere il suo perfetto equilibrio è l’arrivo di Paul nel suo palazzo. Infatti, si trova di fronte una persona che incarna i suoi stessi problemi e difetti, ma al maschile. Paul ha problemi economici e per vivere si fa aiutare da una ricca donna. I due personaggi, Paul e Holly, si avvicinano, si conoscono, si frequentano, ma ben presto emerge un forte contrasto dettato dal loro modo di vedere la vita e intendere i sentimenti. Paul è più flessibile, Holly è più testarda e decisa a rinunciare a quello che ha per quello che vorrebbe.
Nonostante il film sia una commedia romantica è portatrice di una marcata vena malinconica, il tutto sottolineato da una straordinaria “Moon River”, l’ottima colonna sonora che ha permesso alla pellicola di vincere ben 2 oscar.
Siamo nella grande New York di fine anni ’50 e Edwards propone un personaggio femminile dalle caratteristiche fortemente moderne: una donna all’avanguardia coi tempi e che sa bene come muoversi tra gli ostacoli di una società che non regala niente. Il momento più forte e di triste verità è senz’altro il finale che si svolge nella’auto di un taxi (il film riprende nel finale il suo inizio, infatti inizia con Holly nel taxi). Paul smaschera il personaggio di Holly con un crudo e amaro discorso che sconvolge la ragazza privandola di tutti i suoi scudi.
Colazione da Tiffany, pertanto, è una commedia deliziosa  e che tratta con tanta delicatezza la storia della sua straordinaria protagonista, resa ancor più celebre dalla bravissima e bella Audrey Hepburn. L’attrice con il suo fisico minuto e i lineamenti di un viso delicato non ha fatto altro che donare al suo personaggio ancor più armonia e leggerezza. E’ un film che si lascia vedere in maniera molto piacevole da tutti, ma in particolar modo dagli amanti del genere che non possono che apprezzarlo e amarlo.

Citazione: Se io trovassi un posto a questo mondo che mi facesse sentire come da Tiffany, comprerei i mobili e darei al gatto un nome!

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